5 modi per risolvere il problema del sovraccarico informativo

5 modi per risolvere il problema del sovraccarico informativo

sovraccarico informativo

Oggi più che mai viviamo in un contesto in cui abbiamo a portata di mano l’accesso a qualsiasi tipo di informazione.

Tutto questo diminuisce il divario digitale, ma sicuramente accentua il sovraccarico delle informazioni.

La rapida diffusione di notizie in ambito finanziario fa sì che si moltiplichino anche le opinioni finanziarie.

La maggior parte delle persone, però, non ha modo di esaminare tali informazioni e non ha neanche tempo per farlo, per cui questo rumore incessante si tramuta in un costo per gli investitori se non si ha un processo per filtrarlo che ci consenta di concentrarci su ciò che conta veramente.

Come ha osservato il famoso investitore Peter Lynch: “Le notizie sul mercato azionario sono passate da difficili da trovare (negli anni ’70 e all’inizio degli anni ’80), poi facili da trovare (alla fine degli anni ’80), quindi difficili da evitare”.

Uno studio del 1997 dell’economista comportamentale statunitense Richard Thaler, i soggetti con il maggior numero di dati ha fatto il peggio in termini di soldi guadagnati.

Sono cinque i modi per gestire il sovraccarico informativo e rimanere concentrati come investitori:

1. Contestualizzare ogni evento oggetto di preoccupazione

La storia è disseminata di eventi che generano preoccupazioni e che influenzano l’andamento dei mercati finanziari ma nonostante questo la tendenza dei mercati è quella di salire sostenuta dal progresso tecnologico e dalla costante ricerca del benessere (tutti vogliono stare meglio) che genera ricchezza.

2. Riconoscere come funzionano i mercati

Il mercato è fatto di cicli e le flessioni sono fisiologiche. Nello specifico, in questa tabella elaborata da Capital Group puoi vedere nelle colonne «frequenza» e «durata» delle flessioni dall’88 al 2015.

frequenza e durata

 

Un portafoglio diversificato di azioni restituisce rendimenti superiori alle obbligazioni e alla liquidità nel lungo termine. Come si vede nel grafico sottostante, mentre il mercato azionario può essere altamente volatile a breve termine, ha rendimenti importanti su tutti i periodi di 20 anni.

andamento mercati

Fonte: FinecoBank

Quindi, le oscillazioni dei mercati finanziari guidate da preoccupazioni, cattive notizie e periodi di ripresa ed euforia degli investitori sono normali e rappresentano il prezzo che gli investitori pagano per ottenere rendimenti più elevati a lungo termine, il cosiddetto premio a rischio.

3. Cercare di filtrare le notizie in modo che non distorcano le nostre decisioni di investimento

Uno dei modi per farlo è concordare una strategia a lungo termine con un consulente finanziario di fiducia e attenersi ad essa tralasciando i rumori di fondo che ci saranno sempre.

Per essere un investitore di successo è necessario sfruttare al massimo anche il potere dell’interesse composto e per farlo è importante investire a lungo termine in attività che crescono con l’economia e non farsi travolgere da ogni nuova preoccupazione o dalla moda veicolata dai media e dai social.

4. Non controllare giornalmente i tuoi investimenti

Se segui i movimenti giornalieri dell’indice azionario avrai la probabilità del 50% di vederlo negativo e questo influenzerà la tua emotività facendoti prendere decisioni non coerenti alle tue esigenze.

Al contrario, se guardi solo a come è andato il mercato azionario ogni mese avrai solo il 65% di probabilità di vedere un dato positivo. Guardando solo in base all’anno solare, i dati risalenti al 1900 indicano che la probabilità di cattive notizie sotto forma di perdita scende ulteriormente ad appena il 20% delle volte.

returns

È importante monitorare il tuo portafoglio regolarmente, ma non è necessario seguirlo su base giornaliera. I movimenti di prezzo a breve termine non hanno alcun impatto sui rendimenti del portafoglio a lungo termine.

Meno frequentemente guardi, meno rimarrai deluso e quindi minore è la possibilità che ti porti a vendere nel momento sbagliato. Quindi, cerca di evitare di guardare gli aggiornamenti di mercato così regolarmente e rispetta l’orizzonte temporale prefissato perché così aumenta la probabilità di ottenere risultati in linea con le aspettative oltre ad una maggiore serenità

5. Cercare le opportunità che generano cattive notizie e preoccupazioni degli investitori

Ricorda sempre che i periodi di turbolenza del mercato azionario dopo le cattive notizie presentano opportunità per gli investitori poiché in tali periodi le azioni diventano a buon mercato rispetto al valore reale. Questo è esattamente ciò che abbiamo visto l’anno scorso al culmine dell’incertezza del covid-19.

Per concludere, investire non è come la matematica in cui tutto esiste con certezza. Nei mercati finanziari l’incertezza esiste e non conosciamo il futuro; la pianificazione finanziaria, basata su obiettivi finanziari chiaramente definiti e piani efficaci di investimento per raggiungere obiettivi diversi, può aiutarti a evitare la distorsione delle informazioni.

Contestualmente, prima di reagire alle informazioni che ricevi continuamente chiedi consiglio al tuo consulente finanziario di fiducia perché molte notizie possono essere totalmente irrilevanti e possono danneggiare i tuoi interessi finanziari, soprattutto se agisci senza considerare altri fattori.

 

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Rosario Daniele Iemulo

Private Banker da oltre vent’anni | San Felice Milano