Diamoci tempo

Diamoci tempo

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“L’unica cosa che dobbiamo temere è la paura stessa”

Questa frase è stata pronunciata da Franklin D. Roosevelt nel 1932 al popolo americano ancora scosso e, per certi versi, disperato a causa della grande crisi del 1929. Come sappiamo, da lì in poi gli Stati Uniti diventarono la più grande economia al mondo.

Dopo oltre settant’anni, e soprattutto in questo frangente, quella frase è ancora attuale.

In un contesto così surreale in cui il mondo, nella confusione totale, è come se si stia fermando, il sentimento della paura inizia a prendere il sopravvento, condiziona i comportamenti facendoci compiere delle azioni dettate dall’emotività.

Aggiungiamo poi che a essere colpiti dal “virus” sono stati anche i mercati finanziari, ed ecco che diventa tutto più complicato.

Come facciamo a compiere scelte che abbiano una parvenza di razionalità nel contesto finanziario?

I mercati vengono visti come paurosi, ma non lo sono affatto.

Il nostro atteggiamento e le nostre paure attuali ci spingono a percepirli tali.

Vendere nel momento di maggiore discesa significa entrare nel loop di pensiero che i mercati continueranno a scendere e non si riuscirà più a risalire.

Proviamo a vedere questa situazione di estrema fragilità e di alta volatilità in modo razionale.

Fermiamoci un momento e chiediamoci:

  • Se vendo oggi qual è il piano per rientrare?
  • I miei obiettivi, il mio orizzonte temporale, il profilo di rischio sono cambiati da giustificare la vendita del portafoglio investito?
  • Il mio stile di vita sarà influenzato in modo significativo da un ribasso del mercato?
  • Ho sottovalutato il mio atteggiamento verso le attività a rischio?
  • Devo usare i soldi che ho investito in azioni nei prossimi 3-5 anni?
  • Il mio portafoglio è correttamente diversificato da resistere a forti oscillazioni del mercato azionario?
  • Quanta volatilità sono disposto ad accettare per guadagnare rendimenti attesi più elevati nel tempo?

Anche in questo momento, non dimentichiamoci di ciò che ci siamo prefissati, di ciò che abbiamo pianificato per il nostro futuro. Non dimentichiamoci dei nostri reali obiettivi; il breve termine ci condiziona e fa paura, ma non è il momento di sbagliare.

Si farà maggiormente fatica, la pazienza richiesta sarà ancora più grande, ma ci si arriverà.

La storia insegna.

La storia è disseminata di eventi negativi che hanno determinato discese temporanee dei mercati finanziari e probabilmente ce ne saranno altre lungo il percorso di investimento, ma la loro tendenza orientata alla crescita non è mai venuta meno.

In questi momenti farsi affiancare dal proprio Consulente Finanziario di fiducia consentirà di gestire nel modo più appropriato le diverse situazioni.

 

Rosario Daniele Iemulo