È meglio estinguere il debito o investire?

È meglio estinguere il debito o investire?

Nell’articolo di questa settimana affronteremo la domanda che come consulente finanziario ricevo spesso:

“Devo pagare il mio debito o investire i risparmi per il futuro?”

La risposta non è così scontata, e, a mio avviso, si porta dietro diverse considerazioni che esamineremo in modo chiaro e semplice.

Cosa comporta lasciare i soldi sul conto corrente in banca?

In generale mantenere tutti i risparmi sul conto corrente, come abbiamo visto in diversi articoli di questo blog, rappresenta una scelta poco profittevole in quanto il rendimento è zero e in più si è soggetti alla perdita del potere d’acquisto a causa del nemico invisibile, l’inflazione.

Ha senso continuare ad avere dei soldi fermi sul proprio conto se:

  • Il denaro fa parte del tuo fondo di emergenza (3-6 mesi di spese).
  • Si sta pianificando un viaggio, l’acquisto di un auto o altra spesa entro i prossimi 24 mesi.
  • Il tuo debito non proviene da carte di credito o altri prestiti ad alto interesse perché in questo caso la scelta migliore sarebbe di estinguerli il prima possibile.

E pagare il debito cosa comporta?

Per decidere se utilizzare il denaro risparmiato per estinguere un debito, i fattori importanti da tenere in considerazione sono due: l’aspetto finanziario e l’aspetto psicologico.

Come sappiamo, un centesimo risparmiato è un centesimo guadagnato, quindi evitare di pagare gli interessi dovrebbe essere visto come guadagnare un ritorno da un investimento. La differenza è che estinguendo il debito si avrà un risparmio sugli interessi.

Come prima cosa è utile fare un check della propria posizione debitoria e verificare il tasso di interesse che si sta pagando, visto che avere debiti a interessi elevati è una pessima abitudine.

Se prendiamo gli ultimi anni, ad esempio, i tassi dei mutui per l’acquisto di immobili hanno raggiunto livelli molto bassi e quindi spesso non conviene pensare a una estinzione.

Viceversa, le finanziarie per l’acquisto di un’auto o le carte di credito revolving hanno interessi abbastanza alti e questo comporta una necessità di rimborsarli quanto prima.

Possiamo utilizzare un metodo per aiutarci a stabilire quanto risparmio destinare al pagamento del debito: prendiamo il tasso di interesse e lo moltiplichiamo per 10, questa sarà la percentuale che dovremo impiegare per estinguere il debito. La rimanente parte dei risparmi potrà essere utilizzata per investire sul futuro.

Se, ad esempio, ipotizziamo di acquistare un’auto e di dover pagare alla finanziaria un interesse del 5%, seguendo questa regola dovremo impiegare il 50% dei risparmi per estinguere il debito e la rimanente parte per gli investimenti.

Il secondo fattore da prendere in considerazione è quello emotivo perché se si è avversi al rischio, la tranquillità che deriva dall’essere senza debiti può rendere questa opzione più allettante anche a tassi di interesse relativamente bassi (indipendentemente dal fatto che questa tenda ad essere la strategia più efficiente).

Se si hanno più prestiti, il consiglio è di estinguere prima quelli con il tasso di interesse più elevato, indipendentemente dagli importi.

Estinguere il debito ha senso quando:

  • Hai un debito ad alto interesse.
  • Hai denaro extra in banca dopo aver tenuto conto del tuo fondo di emergenza e degli obiettivi a breve termine.
  • Sei avverso al rischio.
  • Ti piace l’idea di non avere debiti.

Cosa comporta, in ultimo, la propensione a investire?

Come regola generale, se puoi guadagnare più interessi sul tuo denaro investendolo rispetto a quanto ti costano i tuoi debiti, ha senso investire!

La cosa difficile è riuscire a prevedere il rendimento, pertanto in questa opzione entrano in gioco alcune variabili:

  • il proprio profilo di rischio
  • l’orizzonte temporale
  • gli obiettivi che si vogliono raggiungere

Prima di investire, è necessario avere a disposizione un orizzonte temporale relativamente lungo (5+ anni) ed essere a proprio agio con la variabilità dell’investimento in modo da poter sopportare la volatilità del mercato a breve termine.

Se il rendimento medio annuo dell’investimento supera il tasso di interesse sul debito, questa strategia può produrre i migliori risultati a lungo termine e può essere un rischio calcolato che può ripagare nel tempo.

estinguere debiti o investire

Fonte: FinecoBank

 

Ogni volta che fai un investimento il suggerimento è di avere un piano finanziario per evitare di fare scelte di investimento sbagliate, soprattutto durante i periodi di volatilità del mercato.

Investire ha senso quando:

  • Hai un debito con tasso di interesse basso.
  • Hai denaro extra in banca rispetto alle tue esigenze a breve termine.
  • Ti senti a tuo agio con i rischi di investimento.
  • Puoi mantenere i soldi investiti per almeno 5 anni.
  • Hai un piano finanziario ben strutturato ed un metodo efficace.

Per concludere, la scelta tra estinguere il debito o investire dipende dalle preferenze personali di ciascuno e può essere utile valutare i rischi e benefici di ogni scenario in modo da conoscere l’impatto di ciascuna opzione e prendere la giusta decisione.

 

 

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Rosario Daniele Iemulo

Private Banker da oltre vent’anni | San Felice Milano