Il fai da te è la strada giusta?

Il fai da te è la strada giusta?

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Nell’era di Internet e del sovraccarico di informazioni siamo abituati a cercare qualsiasi cosa su Google, sia che si tratti di scegliere un frullatore o di imparare a suonare la chitarra.

Lo stesso succede anche per gli investimenti finanziari.

Molte persone gestiscono i loro risparmi affidandosi ad articoli che si trovano in rete, inseriscono su motori ricerca parole come investire, miglior investimento, miglior fondo comune, come investire online, trucchi di gestione del portafoglio e… il gioco è fatto! Siamo tutti consulenti esperti…

Certamente imparare e conoscere è fondamentale, così come allo stesso modo investire in modo corretto è una parte fondamentale del benessere finanziario per una persona e per la sua famiglia.

In questo scenario, facile e immediato, può sembrare logico pensare che si possa fare tutto da soli. Seguiamo i suggerimenti di amici, dei blog, dei diversi canali finanziari e alla fine rischiamo di ritrovarci con investimenti che non hanno senso e non sono funzionali al raggiungimento dei nostri obiettivi.

Siamo partiti con grande entusiasmo e ottime previsioni, ma abbiamo ottenuti risultati pessimi!

Questo è ciò che possiamo chiamare la trappola del fai da te.

Come per qualsiasi cosa, occorrono delle conoscenze di base prima di iniziare ad operare da soli. Proprio come se, ad esempio, avessi intenzione di cambiare l’olio sulla tua auto, devi conoscerne un po’ la struttura del motore.

Ecco alcune domande a cui dovresti rispondere per comprendere se il fai da te è la giusta strada per te.

1) Conosci il processo di pianificazione finanziaria?

La finanza personale ha diverse componenti da gestire e non consiste solo nello scegliere i prodotti con i migliori rendimenti per poter investire su di essi. La pianificazione finanziaria consiste nell’identificare gli obiettivi di vita, costruire l’asset allocation, gestire il debito, gestire la componente fiscale, previdenziale e sanitaria. Devi guardare tutti questi aspetti per gestire bene le tue risorse.

2) Quanto vale il tuo tempo?

Investire e gestire i propri soldi richiede molto tempo e impegno: è necessario dedicare ore del tuo tempo libero a studiare come funzionano i mercati finanziari, devi essere aggiornato sulla normativa fiscale, devi conoscere come le condizioni economiche possano influenzare i tuoi investimenti e molte altre cose per garantire che il tuo piano rispecchi l’attuale contesto economico e di mercato.

3) Conosci il tuo più grande nemico?

Quando il valore dei tuoi investimenti oscilla verso il basso sei in grado di essere la stessa persona di quando i mercati salgono?

In teoria, il 10% di guadagno e il 10% di perdita dovrebbero suscitare la stessa intensità emotiva, ma in pratica non è così perché le persone odiano perdere e il dolore di perdere il 10% è molto più alto della gratificazione di guadagnare il 10%.

Benjamin Graham nel suo libro (di 50 anni fa) Investitore Intelligente scrive:

“Il problema principale dell’investitore – e anche il suo peggior nemico – è se stesso.”

Quando gestiamo i nostri soldi o quando si tratta di raggiungere i nostri obiettivi finanziari, le emozioni entrano in gioco. Abbiamo paura di prendere certe decisioni e non riusciamo ad accettare di aver preso decisioni sbagliate, oppure potremmo diventare avidi. Tali emozioni influenzano il processo decisionale razionale.

4) Come prendi le decisioni di investimento?

Nel mondo degli investimenti ci sono decina di migliaia di strumenti finanziari tra i quali scegliere. Come fai a selezionare quelli giusti per te? Quali hanno senso per le tue esigenze e come li metti insieme?

Quando si investe non è sufficiente investire in pochi prodotti e dimenticarseli. È importante rivedere regolarmente il piano finanziario perché cambiano le condizioni di mercato e soprattutto cambiano le esigenze di vita.

Il rischio di investimento deve essere gestito correttamente in quanto il profilo di rischio potrebbe cambiare nel corso del tempo. È fondamentale attivare un monitoraggio costante per eventuali aggiustamenti di portafoglio.

Puoi farlo da solo?

5) Pensi che i media, i social o gli amici possano essere i tuoi consulenti finanziari?

Quando si seguono i media per seguire i loro consigli, ti poni la domanda: si preoccupano veramente di me o degli inserzionisti? 

E quando si tratta degli amici di turno o dei social chiediti se conoscono i tuoi obiettivi , la tua situazione attuale, il tuo profilo di rischio, altrimenti come possono consigliarti gli strumenti giusti per te?

Se ti mancano una o due o tutte queste cose dovresti rispondere onestamente alla domanda: è davvero la cosa giusta, per il mio benessere finanziario, investire le risorse con il fai da te?

È importante rendercene conto oggi piuttosto che quando sarà troppo tardi perché non è possibile utilizzare una macchina del tempo per tornare indietro di 5-10 anni e annullare gli investimenti sbagliati.

Se la risposta è no, potresti iniziare a collaborare con un consulente finanziario di fiducia ed essere coinvolto nel processo di gestione finanziaria e prendere parte al processo decisionale.

 

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Rosario Daniele Iemulo

Private Banker da oltre vent’anni | San Felice Milano