L’effetto farfalla e le scelte che migliorano il nostro futuro

L’effetto farfalla e le scelte che migliorano il nostro futuro

effetto farfalla

Sabato scorso ero in libreria con mio figlio Tommaso di 7 anni per comprare un libro per bambini da leggere la sera prima di andare a letto.

Tra tutte le proposte presenti, ho notato una piccola sezione di libri game; sono subito riaffiorati nella mia mente i ricordi della mia adolescenza quando i libri game erano di moda.

Trascorrevo principalmente le estati con questo genere di lettura abbinata al gioco la cui serie più popolare è stata quella di Lupo Solitario.

Se anche tu hai vissuto da adolescente gli anni ’80-’90 probabilmente ti ricorderai di questo genere di libri che lasciavano al lettore la possibilità di effettuare delle scelte durante la lettura determinando il successo o l’insuccesso della storia.

Anche nei libri di oggi dello stesso genere i possibili risultati sono diversi, ma la prima decisione che viene presa indica la strada dell’intero viaggio e influenzerà le scelte successive.

Così come nei libri game dobbiamo fare delle scelte per andare avanti nella lettura, anche nella vita di tutti i giorni siamo alle prese con delle decisioni da compiere. La soggettività con cui definiamo le dinamiche che guidano i nostri processi decisionali dice molto di noi e della nostra personalità.

Ciò che invece accomuna tutti è l’effetto che queste scelte esercitano sulle nostre vite, l’impatto che hanno nell’indirizzare il nostro futuro.

Stiamo parlando dell’Effetto Farfalla.

Di cosa si tratta?

È l’idea in base alla quale «delle piccole variazioni nelle condizioni iniziali producono grandi variazioni nel comportamento a lungo termine del sistema».

Nel 1961 il matematico e meteorologo statunitense Edward Lorenz, analizzando lo sviluppo di un modello meteorologico, si rese conto che arrotondando i dati di condizione iniziale in maniera apparentemente irrilevante, si ottenevano dei risultati completamente diversi da quelli ricavati con gli stessi dati non arrotondati.

A prescindere dalla sua indiscutibile importanza scientifica, la fortuna della teoria, nella cultura di massa, è certamente influenzata dal titolo di una conferenza del 1972 in cui illustrava le sue scoperte: “Può un battito d’ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?”.

Da quel momento, l’idea dell’Effetto Farfalla è stata applicata ad ogni campo della vita umana.

Ma, tornando a noi, hai pensato a cosa accadrebbe se potessimo tornare indietro e indirizzare diversamente le nostre scelte in campo economico e finanziario correggendo tutti quelli che a posteriori si sono rivelati degli errori che hanno condizionato negativamente la nostra vita?

Certo è che non si può fare riguardo al passato, ma niente ci vieta di pensare che quel momento sia oggi. Hic et nunc: in base all’assunto del qui e ora, oggi possiamo orientare le nostre scelte per il nostro futuro.

Più le nostre esigenze sono lontane nel futuro e più ogni minima variabile potrà scombussolare i nostri piani, soprattutto se questi bisogni sono collegati a scelte finanziarie dalle quali dipendono il nostro benessere e quello delle persone a noi care.

Che effetto volete che determini il battito d’ali di una farfalla?

Bastano piccolissimi errori o piccolissime scelte virtuose per cambiare completamente le nostre vite, in una direzione o nell’altra.

E tra le decisioni più importanti della vita ci sono quelle legate alle nostre scelte finanziarie e di investimento.

Ecco perché non possiamo fare da soli.

Le variabili sono talmente tante che un semplice battito d’ali di farfalla rischia di portarci in un futuro completamente diverso da quello che ci siamo immaginati.

Per questo motivo, a meno che tu non sia il lettore di un libro game o che non conosca Doc Brown di “Ritorno al futuro” con la sua DeLorean per tornare indietro nel tempo, affidarti ad un Consulente Finanziario di fiducia è la scelta più corretta.

Il benessere finanziario dipende dalla capacità di fare le scelte giuste al momento giusto riuscendo a guardare indietro soddisfatti delle decisioni prese, anche di quelle più piccole.

 

Rosario Daniele Iemulo