Pianificare l’incertezza

Pianificare l’incertezza

pianificare incertezza

Un problema antico come gli antichi greci

“La chiave non è predire il futuro ma prepararsi per il futuro” (Pericle)

L’incertezza è una parte naturale e inevitabile della vita.

Come ha dimostrato il Covid 19, la vita può cambiare molto rapidamente e in modo imprevedibile accentuando l’incertezza su economia, occupazione, finanze, relazioni e, naturalmente, salute fisica e mentale.

Ma c’è anche chi insegna che “l’incertezza è la condizione perfetta per incitare l’uomo a scoprire le proprie possibilità”.

Erich Fromm, psicoanalista, ci passa una chiave di lettura diversa, ci aiuta a comprendere che anche nei momenti difficili come quello che stiamo vivendo, le energie devono essere incanalate per comprendere dove stiamo andando, le energie devono servirci per capire che anche nei momenti “bui” si possono trovare delle risorse inaspettate.

Avere la certezza dell’incertezza ci consente di poterci preparare per affrontare in modo più propositivo il futuro ed è qui che la pianificazione esprime il suo maggior valore consentendo lo sviluppo di strategie più forti che possano far fronte all’inevitabilità degli eventi futuri.

Se ci pensiamo bene la pianificazione è un processo che compiamo tutti i giorni, ad ogni momento, anche senza rendercene conto: pianifichiamo cosa preparare per cena, dove andare, come passare le vacanze, dove mandare i nostri figli a scuola. Lo facciamo anche se non lo chiamiamo “pianificare” e con valutazioni più o meno razionali.

Possiamo pianificare le emergenze attraverso la costituzione di un fondo in cui attingere quando si verificano eventi inaspettati. La situazione che stiamo vivendo in queste settimane è un evento inaspettato per cui avere un fondo di emergenza è di fondamentale importanza per gestire al meglio tali momenti.

Possiamo pianificare la gestione del rischio attraverso azioni volte a tutelare la nostra famiglia da eventi sinistri come malattie gravi, perdita del lavoro, inabilità, perdita del patrimonio.

Possiamo pianificare gli studi dei nostri figli attraverso un programma di risparmio per accumulare i fondi necessari per far fronte a tali spese.

Possiamo pianificare la pensione infatti con l’attuale contesto di incertezza economica e la discutibile capacità del sistema di sicurezza sociale di fornire un reddito pensionistico adeguato, è fondamentale implementare un programma di risparmio pensionistico personale per costruire i fondi necessari per ritirarsi comodamente.

Possiamo pianificare la longevità cioè la possibilità che le aspettative di vita e i tassi di sopravvivenza effettivi superino le aspettative con il concreto rischio di avere necessità di risparmi maggiori per sostenere cure mediche o semplicemente per mantenere lo stesso tenore di vita per molti più anni.

Affrontare queste tematiche combinate ad una corretta gestione delle risorse finanziarie consente di gestire attivamente tutte le continue incertezze della vita ed un recente sondaggio eseguito nei paesi anglosassoni da Galaxy Research dimostra che la corretta pianificazione porta ad una maggiore tranquillità ed un maggior controllo delle risorse.

 

 

È meglio essere preparati a gestire le cattive notizie riguardanti la nostra vita piuttosto che ignorare le cattive notizie.

Pensare di poter affrontare tutta questa fase da soli sarebbe come affrontare una dieta dimagrante senza l’assistenza di un dietologo; i risultati potrebbero essere discreti inizialmente ma assolutamente deludenti nel tempo con effetti collaterali inaspettati.

La cosa migliore da fare è parlare con il proprio consulente finanziario di fiducia che costruisce assieme a te un sistema di scelte che ti consenta di gestire le incertezze e massimizzare il tuo benessere attraverso una efficace pianificazione.

“Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale” (C. S. Lewis)

 

Rosario Daniele Iemulo