Quanto tempo ci vorrà per raddoppiare i miei soldi?

Quanto tempo ci vorrà per raddoppiare i miei soldi?

raddoppio

Un giorno, Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, chiese a Warren Buffett, il più grande investitore di tutti i tempi:

“Warren, il tuo metodo di investimento è così semplice, eppure così brillante. Perché non ti copiano tutti?”

La risposta fu semplicemente:

“Perché nessuno vuole arricchirsi lentamente”. 

Si ha solitamente fretta di capitalizzare gli investimenti fatti, ecco perché alla domanda che ogni investitore si pone – quale rendimento posso ottenere e quanto tempo dovrò aspettare – la risposta che si vorrebbe avere è quella di accrescere la propria ricchezza nel più breve periodo di tempo.

Ti sottopongo un indovinello, prova a risolverlo.

In un lago ci sono delle ninfee che ogni giorno diventano il doppio rispetto al giorno precedente. Se impiegano 48 giorni per ricoprire l’intera superficie del lago, quanto impiegano per coprirne la metà?

Se la tua risposta è 24 giorni, è la risposta sbagliata.

La risposta corretta è 47 giorni.

Cosa ci dice questo semplice indovinello?

Che tendenzialmente le persone sono portate a pensare linearmente e hanno difficoltà a calcolare la funzione esponenziale e così ci capita che anche nel campo degli investimenti estendiamo il nostro processo lineare, ma l’investimento è di natura esponenziale.

Un altro esempio: una persona raddoppia i suoi investimenti ogni 9 anni e ci sono voluti 36 anni per raggiungere un suo determinato obiettivo. Quanti anni fa aveva la metà dei soldi? La risposta corretta è 27 anni il che significa che ci sono voluti 27 anni per accumulare la metà e nei successivi 9 anni ha guadagnato tanto quanto negli ultimi 27 anni precedenti. Controintuitivo, ma vero.

Questo è il potere della capitalizzazione composta e del tempo.

Quanti anni occorre “aspettare” realmente prima che il mio capitale investito raddoppi?

Dipende ovviamente da molti fattori, uno tra tutti, dalla strategia di investimento e dal livello di rischio che si intende sopportare.

Limitandoci a fotografare gli attuali tassi e rendimenti delle principali classi di investimento, è possibile ottenere una proiezione sul futuro se prendiamo a prestito una formula matematica, la regola del 72 che possiamo utilizzare per stimare quanto tempo ci vorrà per raddoppiare il nostro investimento.

La regola del 72 è una formula semplice in cui si divide il numero “72” per il tasso di interesse offerto da un determinato strumento di investimento per avere un’idea di quanto tempo ci vuole affinché i soldi si duplichino. In pratica sfrutta il vantaggio degli interessi sugli interessi già maturati che consente di accorciare i tempi per raddoppiare il capitale investito.

 

Facciamo degli esempi e poniamo il caso di investire 10.000 euro con un interesse composto del 4%, la “Regola del 72” afferma che in 18 anni avrai 20.000 euro, infatti 72/4=18.

Come abbiamo detto sopra, questa regola presuppone che gli interessi vengano regolarmente reinvestiti, quindi capitalizzati.

Infatti, se noi investissimo sempre i nostri 10.000 euro al tasso del 4% netto annuo senza reinvestire gli interessi  avremmo 10000/4% = 25 anni il che equivale a ben 7 anni in più di attesa per vedere raddoppiati i nostri soldi allo stesso tasso.

Ma quanto velocemente crescono i nostri soldi in base ai diversi tipi di investimento classici?

1. Investimento in obbligazioni

Le obbligazioni storicamente hanno rappresentato per i risparmiatori italiani la principale scelta di investimento perché sinonimi di buon rendimento e basso rischio.

La realtà attuale ci dice che i rendimenti obbligazionari sono a livelli molto bassi in tutto il mondo per effetto delle politiche espansive delle banche centrali che, per contrastare la crisi economica causata dalla pandemia, hanno portato il costo del denaro sui minimi.

Nella tabella sotto ci sono i rendimenti alle diverse scadenze:

 

Il rendimento globale medio delle obbligazioni è scivolato allo 0,49% per cui applicando la regola del 72 occorrerebbero 147 anni per raddoppiare il capitale infatti 72/0,49= 146,9.

Per voler essere ottimisti, se volessimo utilizzare un rendimento futuro dell’1.5% per questo asset di investimento otterremmo 48 anni per vedere raddoppiati i nostri risparmi infatti 72/1,5%= 48.

2. Lasciati sul conto corrente

Più evidente la distanza temporale se si considera la liquidità lasciata sul conto corrente.

Oggi come sappiamo nessun conto corrente viene remunerato per la liquidità depositata e se consideriamo i tassi monetari pari allo 0,10% ( voglio essere molto ottimista ) per vedere raddoppiati i nostri 10.000 euro dovremmo attendere la bellezza di 720 anni, infatti 72/0,10%= 720.

Se pure consideriamo la media degli ultimi 20 anni, avremmo un tasso di rendimento pari allo 0,69% per cui, utilizzando sempre la formula del 72 ,dovremo attendere un tempo “ragionevole” di solo 145 anni per vedere raddoppiati i nostri soldi, infatti 72/0,69% = 144,9.

Se a tutto questo aggiungiamo anche l’inflazione ufficiale dell’1,62% media annua che va ad erodere lentamente il nostro capitale, non solo dovremo attendere 145 anni per vedere raddoppiati i soldi, ma dal punto di vista reale saremo più poveri di oggi. Quindi possiamo perdere pur guadagnando.

Fonte: Kaidan


3. Investire nel mercato azionario globale

L’investimento azionario è un altro modo per investire i propri risparmi e, dati alla mano, consegna un premio per il rischio molto interessante. Negli ultimi 20 anni, il rendimento medio annuo dell’indice azionario MSCIWorld è stato del 5,49% per cui se applichiamo la regola del 72 ai nostri 10.000 euro otteniamo che il tempo da attendere per vederli raddoppiati è di soli 13,1 anni, infatti 72/5,49= 13,11.

Prima di arrivare alle conclusioni, voglio regalarvi ancora una chiave di lettura della regola del 72, che se applicata in modo corretto può fornirci spunti interessanti ad esempio:

  • Elimina la complessità dei calcolo dell’interesse composto ed aiuta a stimare il ritorno potenziale sull’investimento.
  • Ci aiuta a prendere decisioni finanziarie sagge ponendoci domande avvedute prima di stabilire dove investire i risparmi.
  • Ci mostra che anche l’1% è importante. L’1% potrebbe non sembrare un rendimento soddisfacente, ma quando usi la regola del 72, è facile vedere come anche l’1% possa aggiungere anni al tempo necessario per raddoppiare il tuo investimento. Gli investitori che applicano questa semplice regola hanno maggiori probabilità di massimizzare la performance degli investimenti.
  • E attenzione, la regola del 72 può anche funzionare in modo negativo contro di noi! Ci riferiamo a chi ad esempio utilizza le carte di credito revolving gravate da un tasso di interesse superiore al 10%. Ciò significa che ci vorrebbero solo 7 anni perché il debito raddoppi.

Tornando a noi, avendo applicato la regola del 72 alle nostre tre casistiche, risulta evidente il divario di valore realmente prodotto dalle tre alternative di investimento: obbligazioni, liquidità in conto corrente, azioni.

Chi sceglie la “sicurezza” della liquidità o delle obbligazioni, è destinato ad attendere almeno tre generazioni per vedere raddoppiati i risparmi mentre chi ha la lungimiranza di scegliere l’investimento legato alla crescita del mondo potrà vedere raddoppiati i propri risparmi in 13 anni circa.

Perché pochi scelgono questa soluzione di investimento? Il principale motivo è che viene  considerata dai più rischiosa, in quanto i rendimenti possono variare notevolmente di anno in anno, soprattutto quando c’è incertezza nell’economia.

La cosa più difficile è rimanere pazienti e fiduciosi nelle proprie scelte quando il mercato traballa.

Per scegliere un investimento ci vuole l’1% del tempo mentre per mantenere la posizione il più a lungo possibile per trarre vantaggio dall’investimento e soprattutto tenerla ferma quando il mercato azionario subisce delle oscillazioni, ci vuole il 99% del tempo.

Ripensa a questi dati, metti da parte l’emotività che ti spinge a scelte istintive e non ragionate, e pensa a quanto ti potrà essere utile sfruttare il contributo del mercato nel lungo periodo.

Ovviamente, non esiste una soluzione valida per tutti. Abbiamo tutti esigenze finanziarie ed obiettivi personali nonché rendimenti previsti sugli investimenti diversi. Considera la regola del 72 come un “punto di partenza” per comprendere la performance degli investimenti e quanto tempo ti ci vorrà per raggiungere i tuoi obiettivi.

Collaborare con un bravo consulente finanziario che ha a cuore il tuo interesse è la chiave per massimizzare il tuo benessere finanziario.

Adesso tocca a te decidere!

 

Rosario Daniele Iemulo